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Poteva andare molto peggio per il difensore della Superga 48 Alessandro Gramaccioni (foto), colpito ieri durante la partita contro il Bevagna da un pugno al volto sferrato dal difensore ospite Cristiano Goracci. Il 23enne spoletino è stato trasferito al pronto soccorso in ambulanza ed è stato immediatamente sottoposto alle cure dei medici.

Fortunatamente le condizioni di Gramaccioni non sono gravi ed i sanitari hanno riscontrato lievi escoriazioni al volto ed una ferita sull’angolo destro della bocca, saturata chirurgicamente con alcuni punti. Diagnosi: Trauma facciale, trauma discorsivo cervicale e ferita del labbro inferiore per una prognosi di 10 giorni. Il giovane calciatore spoletino, dimesso intorno alle 22, dovrà indossare il collare cervicale ed entro 10 giorni dovrà rimuovere i punti applicati al labbro.

È chiaro che il gesto del giocatore del Bevagna è inaccettabile, ma i dirigenti della squadra ospite hanno subito preso le distanze, scusandosi con i colleghi della Superga. Il Presidente del Bevagna è rimasto fino a tarda serata all’Ivo Rutili insieme ai Carabinieri, intervenuti per accertare i fatti.

Nessuna rissa sugli spalti
La precisazione arriva direttamente dalla dirigenza della Superga 48. È chiaro che il gesto di violenza giunto nel finale della partita ha acceso gli animi degli spettatori in tribuna, ma, nonostante qualche parola di troppo, la situazione è rimasta sempre sotto controllo.

Ad Alessandro Gramaccioni gli auguri di una pronta e rapida guarigione da parte della redazione di spoletosport.it

 



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