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Ducato, Ducato, Ducato, Ducato, Ducato… . Ha risultato a lungo il coro degli oltre 300 tifosi del Ducato che al termine della finale di Coppa Italia hanno osannato i giocatori di Mister Fausto Ricci premiati dalla Figc sotto la tribuna centrale del Blasone. Gli spoletini hanno avuto l’onore di alzare la coppa al cielo a Foligno, al termine di una partita dominata sin dall’inizio che ha visto tra i protagonisti assoluti Kola e Tomassoni. Il Ducato ha chiuso il primo tempo avanti 4 a 0 con una Clitunno che è tornata negli spogliatoi letteralmente stordita. Inutile praticamente la ripresa anche se Capoccia per qualche minuto ha riacceso le speranze dei campellini, segnando la rete del 4 a 1.

Mister Canzi deve rinunciare allo squalificato Rosi e al centro della difesa opta per Locci. Nessuna novità per Ricci che invece può schierare la formazione tipo.

Il primo brivido della partita arriva al 6′ con Tomassoni che dalla destra impegna Spiccia alla deviazione direttamente su calcio di punizione poi Fedeli sulla sinistra non riesce a ribadire in rete. All’11’ è ancora la Ducato a provare con Piantoni che devia di testa, di poco fuori, una punizione dalla trequarti sinistra di Tomassoni. Il goal è nell’aria ed arriva al 13′ quando Tomassoni pesca Kola sulla sinistra, l’attaccante del Ducato entra in area e mette a sedere Baronci e Trabalza per infilare in rete da posizione ravvicinata. È solo Ducato e al 18′ arriva il raddoppio, questa volta è Tomassoni a salire sulla sinistra servito da Quaglietti, con il numero 10 del Ducato che mette al centro dell’area per l’accorrente Kola, che insacca di destro. La Clitunno non reagisce e al 22′ Tomassoni impegna Spiccia, con una punizione dalla destra, poi sulla ribattuta sempre di Tomassoni la palla finisce fuori. Il primo vero tiro in porta della Clitunno arriva solo al 31′ con De Rosa che calcia debole tra le braccia di Cimarelli. Il tris è servito al 36′ quando il solito Tomassoni entra in area dalla sinistra il suo tiro viene deviato da un difensore e sul secondo palo di piatto Kola infila in rete. In campo rimane solo la Ducato e al 44′ arriva il poker con Kola che dalla sinistra serve Tomassoni che deposita in rete da posizione ravvicinata.

La Ducato riparte in avanti e al 4′ Fedeli era in area dalla sinistra, ma il tiro viene deviato. La Ducato ha l’occasionissisma per fare cinquina con Kola che scatta sul filo del fuorigioco, ma solo davanti a Spiccia si fa deviare il tiro in angolo. Al 13′ una deviazione al volo di Kola su crossa dalla sinistra di Moretti finisce alto. La Clitunno accorcia le distanze, al 18′, con Capoccia che dalla sinistra calcia dalla distanza e beffa Cimarelli. Il Ducato reagisce subito e Kola, servito da Moretti da posizione ravvicinata, fa cinquina. Nel finale da segnalare ancora due calci di punizione, uno per parte di Tomassoni e Capoccia. Finisce 5 a 1 per gli uomini di Mister Fausto Ricci che vincono meritatamente la partita ed il trofeo.

 

 

DUCATO-CLITUNNO 5-1

DUCATO: Cimarelli; Sbardellati, Pazzogna; Quaglietti (45’st Ammenti), Raspa, Arcangeli; Moretti (35’st Stella), Piantoni (35’st Paci) Kola (39’st Falzone) Tomassoni (35’st Settimi), Fedeli. A disposizione: Mariani, Paci, Falzone, Settimi, Pontani, Ammenti Stella. Allenatore Ricci

CLITUNNO: Spiccia; Cuna, Campana (1’st Capoccia); Lorenzo Cavadenti (7’st Conti), Trabalza, Locci; De Rosa (4’st Rossi), Giuseppe Cavadenti, Calamita (1’st Celesti), Candelori, Baronci. A disposizione: Napoli, Arcangeli, Rossi, Batti, Conti, Celesti, Capoccia. Allenatore Canzi

ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni

Reti: 13’pt, 18’pt, 36’pt, 19’st Kola, 44’pt Tomassoni



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