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Il bocciodromo del parco Chico Mendes rimarrà un bocciodromo e a quanto pare potrebbe essere assegnato alla bocciofila Città di Spoleto.

È quanto trapela dal palazzo comunale e quindi salta definitivamente l’ipotesi di assegnare la struttura interessata da lavori di manutenzione alla Boxe Spoleto.

La storica società del Maestro Gianni Burli quindi rimane senza palestra. Dopo aver preso in considerazione diverse possibilità non rimane che la vecchia sede di piazza XX Settembre, ma per restituire una palestra ai pugili della Boxe Spoleto ci sarà ancora da attendere e non si sa quanto. I locali di piazza XX Settembre sono della Provincia che deve completare i lavori di riqualificazione.

Per il momento quindi niente palestra ed il Maestro Burli oggi pomeriggio in un commento su facebook ad un post di Sergio Grifoni che citava il padre Dante (nella foto con il Maestro Gianni ed il figlio Fabio), fondatore della Boxe Spoleto ha espresso la sua amarezza per la situazione.

“L’aver ricordato nel tuo scritto il mio caro indimenticabile Papà, ha segnato la mia emozione. Ma anche sollevato un senso di amara rabbia. Pensa quanti anni sono che la Boxe Spoleto anela ad una palestra. Non una villa, non un diamante, ma semplicemente un luogo dove insegnare ai giovani e alle giovani, una disciplina sportiva che va oltre al solo gesto tecnico. Sono settantaquattro anni che le varie amministrazioni comunali si contendono la palma di chi se ne frega di più! Questa è storia di oggi e tu la conosci. Dal settembre scorso i pugili di Dante Burli, perchè sono i Suoi anche se non c’è più, sono senza un posto dove allenarsi. Certo ha fatto comodo a tutti, negli anni, che Spoleto fosse conosciuta anche per le tante vittorie ottenute in tutto il mondo dai suoi pugili. Credo che sia proprio “VERGOGNA!”.”



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