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Di Marco Bea – Non poteva esserci esordio migliore per Myral Greco sotto la bandiera del Bici Club Spoleto “Castellani Impianti”. La giovanissima romagnola si è infatti imposta a livello assoluto nell’ultima delle 9 prove complessive del Roma Master Cross, andata in scena domenica nel parco del Santuario del Divino Amore. Alle porte della capitale la compagine amatoriale spoletina ha quindi siglato il primo successo del suo 2020, dal peso specifico notevole essendo giunto tra l’altro in una manifestazione organizzata sotto l’egida del CSI, grazie ad una ragazza destinata a far parlare di sé in futuro e che ha segnato, con il suo arrivo, un ulteriore step in avanti nel progetto di crescita della società.

A partire da questa stagione l’atleta classe 2003 originaria di Rimini condurrà infatti la propria attività ciclistica con la maglia del Bici Club, in parallelo con quella primaria nel triathlon, dove difende invece i colori della AS Minerva Roma, disciplina in cui si sta affermando come uno dei talenti in erba più interessanti del nostro movimento. Prospettive certificate dal recente inserimento nell’orbita della nazionale giovanile, con la quale ha conquistato, lo scorso giugno a Kitzbuhel, il bronzo nella staffetta mista degli Europei Youth di specialità. Il tesseramento con il team del presidente Siro Castellani è stato possibile grazie alla mediazione del Team Manager Paolo Orazi e di Riccardo Ridolfi, personalità di spicco del fuoristrada spoletino nonché campione italiano in carica Elite di triathlon cross country, che ha seguito la Greco nelle vesti di coach negli ultimi 3 mesi, guidandola in un percorso di perfezionamento tecnico in funzione della frazione in bici. Un blocco di preparazione, mirato proprio sulle ruote grasse, che è culminato con la gara di domenica, oltremodo incoraggiante non solo per il risultato in sé. I riscontri arrivati sul circuito del Divino Amore, piuttosto impegnativo nonostante il terreno non troppo pesante, sono stati infatti positivi specie sotto l’aspetto della padronanza del mezzo, fatto non banale per una ragazza dai mezzi notevoli, ma pur sempre alla prima esperienza in un contesto agonistico di ciclocross.

La notizia della vittoria della Greco è stata accolta con grande entusiasmo da tutta la dirigenza, a cui va dato merito di aver avviato un rapporto che potrebbe estendersi, sempre in base agli impegni della diretta interessata nel triathlon, oltre la parentesi di domenica già nel corso di questa annata. Lo stesso patron Castellani ha tenuto a ringraziare Myral per aver scelto il Bici Club e per aver portato la squadra in vetta ad un altro appuntamento del CSI, dopo le medaglie raccolte nelle varie rassegne tricolori dell’ente nel 2019. Questo nuovo ingresso certifica comunque le ambizioni e la voglia di costruire di una società intraprendente come poche altre nel panorama locale, sempre pronta ad aprirsi anche a settori differenti da quello del ciclismo su strada e delle Gran Fondo.



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