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L’ultima parola sul futuro della Marconi Monini spetta allo sponsor Zefferino Monini e prima della prossima settimana difficilmente si potrà conoscere il programma per la prossima stagione agonistica 2019-2020.

L’unica certezza per il momento rimane l’impegno della società nei settori giovanili maschile e femminile, ma per quanto riguarda la prima squadra tutto è ancora da decidere. Se l’obiettivo della società della Presidente Vincenza Mari è quello di allestire un settore giovanile di qualità difficilmente si può prescindere dalla partecipazione ad un campionato di serie B.

Con l’introduzione della categoria A3 il livello della serie B si è abbassato rispetto alla passata stagione ed è forse la categoria perfetta per integrare in una eventuale prima squadra, giovani under 20 ed under 18 di valore. Questa ipotesi potrebbe essere quella più percorribile in casa Monini perché si potrebbe provare a ripartire da due delle colonne portanti della storia della società ovvero Matteo Segoni e Riccardo Costanzi (foto), che con la maglia della Monini sono partiti dalla serie C fino ad arrivare alla A2.

Entrambi i giocatori, pur avendo già ricevuto più di una proposta dalla A2 e dalla A3, potrebbero scarificarsi ancora una volta rimanere a Spoleto e ripartire da una eventuale serie B. Ai due veterani potrebbero essere affiancati i giocatori più promettenti della under 18 come ad esempio l’opposto Cristian Iovieno (2002) e gli altri ragazzi della squadra allenata dal tecnico Paolo Restani. Per una eventuale serie B potrebbe tornare a Spoleto anche Filippo Giustini (2001) schiacciatore che quest’anno ha militato nelle giovanili dei Lupi Santa Croce dove ha disputato il campionato di serie C toscana, la under 18 e la Junior League.

È chiaro che se si ripartirebbe dalla serie C difficilmente ci sarebbero Segoni e Costanzi perché il campionato regionale umbro è troppo poco competitivo con appena 10 squadre e non garantisce neanche la promozione diretta in serie B. Una eventuale serie C non permetterebbe alla società di attrarre a Spoleto giovani di qualità e sarebbero a rischio partenza anche quelli di casa.

Naturalmente si tratta solo di ipotesi perché ad oggi la prossima stagione in casa Monini non è ancora stata pianificata.



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