Menu sport


Sono giorni decisivi per il futuro dello Spoleto della Presidente Principessa Norah Al Saud. I dirigenti biancorossi sono impegnati su due fronti: il ritorno alla gestione dello Stadio Comunale ed l’ipotetico ripescaggio in serie D. Come ben noto per poter presentare la domanda di ripescaggio c’è bisogno dello Stadio e quindi la società sta lavorando per trovare un accordo con il Comune che nell’estate scorsa le aveva revocato la convenzione per la gestione a causa dei debiti accumulati dai dirigenti che hanno preceduto la cordata arabo-americana.

STADIO COMUNALE
A fare il punto sulla trattativa Comune-Spoleto Calcio è un articolo a firma di Cristiano Pettinari pubblicato oggi da Il Messaggero.
“Un anno poi la convenzione. Dopo mesi di gelo  – scrive Pettinari – l’amministrazione comunale ha confermato l’apertura alla gestione arabo-americana nell’incontro avvenuto tra il consigliere con delega Massimiliano Montesi ed il diesse biancorosso Alberto Del Frate (foto). L’intenzione è quella di replicare la formula sperimentata con la Pol Pen, che ha custodito l’impianto dallo scorso settembre con un patto provvisorio propedeutico all’espletamento della procedura di affidamento posticipata quindi all’estate 2021. A quel punto se lo Spoleto avrà rispettato gli accordi potrà godere di una corsia preferenziale.”
Niente bando quindi nonostante gli uffici abbiano avuto a disposizione diversi mesi per preparare la documentazione e ancora un affidamento diretto che non potrà avvenire però prima del 31 luglio (data di scadenza della gestione Pol Pen) e che dovrà comunque essere motivato.
Si va verso la stesura di un protocollo di intesa con l’amministrazione, – scrive ancora Pettinari – al centro i debiti ereditati dalle gestioni precedenti (circa 30mila euro) ed il modo attraverso il quale assorbirli. L’ipotesi più probabile è che la società si faccia carico di vari interventi di manutenzione necessari per il pieno funzionamento della struttura azzerando così le passività. Le utenze dovrebbero gravare interamente sullo Spoleto, che in questa fase dell’intermediazione si sta appoggiando all’assistenza legale dell’avvocato Marco Bellingacci, legato tra l’altro da un rapporto di vecchia conoscenza al sindaco Umberto De Augustinis. Sull’apertura allo Spoleto, non a caso, ci sarebbe il beneplacito del primo cittadino.”

RIPESCAGGIO
Il ripescaggio in serie D rimane un’incognita. Innanzitutto la proposta di retrocedere le ultime 4 squadre dei 9 gironi dovrà essere accettata dal consiglio Federale, previsto per l’8 giugno. Ad oggi però se venisse accettata la proposta le squadre aventi diritto a partecipare al campionato di serie D sarebbero 149. I posti a disposizione sarebbero quindi 13 di cui 8 da assegnare alle 28 seconde dei gironi di Eccellenza di tutta Italia. Al ripescaggio inoltre potrebbero partecipare anche le 36 squadre retrocesse. Una situazione non semplice per lo Spoleto, che non potrà contare comunque sui punti assegnati per il settore giovanile.



Commenti