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“Vincere il titolo mondiale è difficile, ma ripetersi lo è ancora di più.” Sono le parole del tiratore spoletino Daniele Valeri che, due settimane fa (23-26 agosto) a Rio Salso di Tavullia si è laureato per il secondo anno consecutivo campione del mondo a squadre di compak sporting.

Si tira dalle pedane della fossa olimpica in una sorta di percorso di caccia composto da 200 piattelli per ogni atleta. Ogni squadra è formata da tre tiratori e la competizione si gioca quindi sui 600 piattelli da abbattere nell’arco di 4 giorni.

“Giocare in casa è un arma a doppio taglio – afferma Daniele – aumentano le aspettative e la pressione è tanta. Il segreto però è quello di non pensare alla gara quando si è lontano dalle pedane. Quest’anno sono stato un po’ sfortunato perché in una coppiola di piattelli mi è stato convalidato un solo piattello, ma chi ha assistito alla gara ha visto che avevo colpito anche il secondo. Alla fine però ho collezionato il punteggio di 193 piattelli su 200 che equivale ad una media superiore a 24 su 25.”  

Come avviene di solito in questa affascinante disciplina la gara mondiale è stata una battaglia colpo su colpo con repentini cambi al vertice della classifica, che hanno lasciato gli stessi atleti con il fiato sospeso fino all’ultimo sparo. Ebbene l’Italia pur avendo conquistato sin da subito le posizioni di vertice non è mai stata in testa per l’intera gara. Nella prima giornata gli azzurri hanno chiuso al 2° posto dietro al’Inghilterra di soli due punti, poi addirittura sono stati superati anche dalla Svezia. Incredibile lo sprint finale con i tiratori azzurri Daniele Valeri, Marco Battisti e Michael Spada che hanno sfoderato ben tre 49/50, mettendo grande pressione agli avversari. Alla fine l’Italia ha vinto con il punteggio di 581, battendo al fotofinish Cipro, che ha superato l’Inghilterra, totalizzando 579 punti.

Grande festa per Valeri e compagni che per il secondo anno consecutivo salgono sul gradino più alto del podio mondiale. Lo spoletino ha coronato l’oro nella competizione a squadre con un ottimo 26° posto assoluto nella gara individuale, che ha visto ben oltre 700 iscritti provenienti da tutto il mondo.

“Voglio dedicare questa vittoria ad Eugenio Bruscolini – afferma ancora Daniele Valeri, – l’ex Ct della Nazionale scomparso di recente.”

Ora però Daniele lascia la pedana perché è aperta la caccia. Di compak sporting se ne riparla nel 2019.



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