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In seguito alle dichiarazioni dell’ex assessore allo sport del PD Dante Andrea Rossi che in settimana ha chiesto le dimissioni del consigliere con delega allo sport Roberto Settimi arriva puntualmente la risposta. Di seguito pubblichiamo la lettera aperta che Settimi scrive a Rossi:

Caro Dante Andrea Rossi,

perdere le elezioni ti ha fatto un brutto scherzo, ma se pensi di rifarti una verginità politica nel dare a me delle colpe per il Project Financing della piscina andato deserto, mostri non solo di essere in malafede, ma di essere un cattivo politico.

Voglio ricordarti alcuni momenti del tuo recente passato politico: non eri tu, Vice Sindaco e Assessore allo Sport che mi chiedesti una mano per cercare di risolvere l’intricata situazione del Palatenda, non eri tu che chiedevi consigli, sullo sport in generale? Non eri tu che venisti per due volte insieme a me a parlare con il costruttore del Palatenda e mi chiedesti consigli, su cosa fare? Non fosti tu a dichiarare che sarebbe stato terminato a 1000 posti anche a mezzo stampa per poi rinnegare tutto qualche giorno dopo? Non sei tu, che improvvisamente, lasciasti tutti per correre a Perugia a prendere il posto di Segretario Provinciale, lasciando la tua Giunta per evidenti divergenze con l’allora Sindaco Benedetti, anche e soprattutto (parole tue) a causa del Palatenda? Non ti senti un pò in colpa per questo? Ti rendi conto che il Palatenda è chiuso da tre anni e sono stati sperperati oltre €. 1.100.000,00 e se è successo è anche colpa tua? Non sei tu che stavi cercando di far diventare bocciodromo il Don Guerrino Rota con incontri segreti  con Provincia e vertici regionali FIB?

Non sei stato sempre tu a permettere che il campo di atletica diventasse un parco pubblico dove tutti entrano senza nessun controllo? Mentre eri Assessore allo Sport, quali significative operazioni hai intrapreso per il mondo sportivo, oltre a quelle appena menzionate? Hai mai pensato a come recuperare il Polo sportivo di Poreta, a sistemare la situazione del Circolo Tennis, alla situazione delle piscina che aveva già allora numerosi problemi, a fare manutenzione negli impianti sportivi ormai al collasso, a tentare di recuperare la caparra data per l’acquisto di Piazza d’Armi, a cercare di migliorare l’attività sportiva giovanile? Quale è stata l’impronta lasciata nel tuo passaggio politico nella nostra città e nel mondo dello sport in particolare?

Ti ricordo che nel 2009 nel Comune di Spoleto, nei programmi della vecchia amministrazione si scriveva a proposito dello sport, solo qualche decina di righe, alcune ne riporto testualmente “è necessario un largo intervento di manutenzione, anche straordinaria dell’impiantistica sportiva, e di investimento per NUOVI IMPIANTI” ed ancora “Più strutture saranno dedicate alla pratica sportiva, andando, innanzitutto, a dare esecuzione a quelle opere che hanno già progetti e finanziamenti individuati, come per esempio, il completamento della tendostruttura, il miglioramento della pista d’atletica, l’ampliamento del Palazzetto dello Sport. In una visione di più lungo termine poniamo l’obiettivo di realizzare a Poreta una sorta di Cittadella dello Sport e del benessere, andando, così, a trasformare un punto di criticità in punto di forza, di sviluppo e di servizio. NON UNA DI QUESTE COSE E’ STATA REALIZZATA.

Avete lasciato una situazione impiantistica sportiva imbarazzante!!!

Tornando al Project Financing dell’impianto natatorio, sai bene che è stato proposto dalla ABN alla passata amministrazione e che il nostro intervento di miglioria, accettato dall‘ ABN, non ne ha intaccato il suo esito perchè la miglioria richiesta, (8 corsie da 25 contro le 4 da 15, e posto per il pubblico, ma con aumento del contributo comunale da €. 73.000,00 fino ad un massimo €. 93.000,00 annue) NON ERA ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIO, in pratica l’ABN il 28 ottobre, giorno di scadenza del bando, poteva tranquillamente presentare il progetto iniziale con Piano Economico Finanziario asseverato dalla banca, senza effettuare alcuna miglioria. L’ ABN sceglie invece di non partecipare, mettendo in difficoltà serie le Società sportive, gli operatori della piscina e gli utenti!!!! Fai uno sforzo e domandati il motivo, magari telefona al Presidente!!!!

Mentre voi fate conferenze stampa ed interviste, noi stiamo facendo riunioni su riunioni, con le singole Associazioni, con gli operatori,  per cercare di trovare una soluzione che impedisca la chiusura della piscina, garantisca la prosecuzione delle attività natatorie e dia dignità lavorative a chi ci opera, e allo stesso tempo cerchiamo di porre le basi per un serio bando di gara per l’assegnazione della sua gestione. Se la piscina è ridotta in queste situazioni, non è che vi viene in mente che ci possa essere stata una politica gestionale sbagliata che ha visto voi come primi protagonisti???

Io non sarò un genio, ma sicuramente non sono un megalomane, credo di avere la giusta esperienza nel settore per poter fare delle scelte,  con impegno, umiltà e il rispetto delle persone!

Tornando a noi, illuminami sulle tue idee politiche in proposito, e spiegami cosa vorrai fare da grande, perché un conto è parlare ed un altro il fare……

 



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