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“La Ssd Spoleto Calcio, con riferimento all’articolo apparso oggi (lunedì 25 maggio 2020) su Eccellenzacalcio.it, smentisce che allo stato ci sia un interesse a spostare l’attività a Todi.”

La nota è apparsa circa due ore fa sulla pagina facebook dello Spoleto ed è firmata direttamente dalla Presidente Principessa Norah Al Saud.

“Nei giorni scorsi, – scrive Eccellenzacalcio – il segretario dello Spoleto Giampaolo Gorelli ha incontrato alcuni dirigenti del Todi calcio, il sindaco tuderte Antonino Ruggiano e l’assessore allo sport Claudio Ranchicchio, per valutare la possibilità di uno spostamento dell’attività calcistica da Spoleto a Todi. All’incontro ha partecipato, in videoconferenza dagli Stati Uniti, anche Max Pincione, braccio destro della presidentessa, nonché uomo di fiducia della proprietà saudita.”

A smentire l’articolo a firma di Giuseppe Cecconi e Nicola Agostini è stata la sola dirigenza della società biancorossa, mentre non è arrivata alcuna smentita da parte dei politici tuderti citati nell’articolo, ma soprattutto visto l’accoglienza ricevuta a Spoleto è anche comprensibile che lo staff della Principessa perda in considerazione l’ipotesi di spostarsi da Spoleto.

Un trasferimento a Todi (lo stadio potrebbe essere omologato per la serie D) però appare piuttosto difficile o quasi impossibile per vari motivi. Se lo Spoleto dovesse andare a giocare a Todi difficilmente sarebbe seguito dai tifosi, ma soprattutto i tifosi tuderti non andrebbero di certo allo stadio a tifare Spoleto. La società locale il Todi attualmente si trova in I Categoria e una eventuale fusione o passaggio di titolo sportivo sarebbe impossibile perché i due comuni non sono confinanti.

Lo Spoleto inoltre ha già avviato le interlocuzioni con il Comune per poter tornare a gestire lo Stadio Comunale, che a sua volta sarebbe comunque idoneo per disputare la serie D, ma soprattutto sarebbe indispensabile per poter presentare una eventuale domanda di ripescaggio.

È chiaro però che per parlare di serie D è ancora molto presto. Le 36 società che secondo quanto deciso dal consiglio di Lega dovrebbero retrocedere nel campionato di Eccellenza sono sul piede di guerra e sono pronte a presentare il ricorso. In caso di eventuale ripescaggio la società biancorossa non sarebbe sicuramente in cima alla lista delle aventi diritto perché manca comunque il settore giovanile che assegna diversi punti.



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