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Il Maestro di pugilato Gianni Burli (foto) ha scritto la storia dello sport spoletino e regionale ed il Coni al termine del 2019 gli ha anche consegnato la Palma di Bronzo al Merito Tecnico. Da cinque mesi attende che l’amministrazione comunale metta a disposizione della Asd Boxe Spoleto una palestra per poter effettuare gli allenamenti. Ad oggi però dal comune non è arrivata ancora alcuna risposta ed il Maestro Burli ha deciso di scrivere una lettera aperta indirizzata:

 

Al Sig. Sindaco del Comune di Spoleto
Al Consigliere Comunale con delega allo Sport del Comune di Spoleto
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Spoleto
Al Sig. Presidente della Federazione Pugilistica Italiana
Al Sig. Presidente del C.O.N.I. Regionale
Al Sig. Delegato Regionale della F.P.I.
Al Sig. Presidente della Ass.Naz. Allenatori di Pugilato
Agli organi di stampa e TV

 

“Sono trascorsi ormai più di cinque mesi da quando l’attività sportiva della A.s.d., Boxe Spoleto si è forzatamente fermata. Le insostenibili  spese mensili, affitto ed utenze, hanno fatto si che uno dei pezzi della storia dello sport spoletino venisse meno. Ci abbiamo provato, ma i parametri sociali su cui si è basata la nostra attività pugilistica in tutti questi anni, non vanno in parallelo con le motivazioni economiche dei proprietari di immobili. Appunto mesi fa esponemmo il problema alla Amministrazione Comunale di Spoleto, facendo notare che la Boxe Spoleto è, tra le Associazioni sportive di Spoleto, quella con il maggior numero di medagliati, ma senza esito.

NON PUO’ FINIRE COSI’ LA VITA DI UN SODALIZIO SPORTIVO che non ha prodotto solo Campioni a livello mondiale ed Olimpico,  allori di tutti i tipi ed alte onorificenze per i propri tesserati, ma soprattutto è stato un punto di riferimento per migliaia di ragazzi e ragazze che , frequentando la palestra hanno potuto apprendere i valori del rispetto per se e per gli altri, della bellezza del sudore e del sacrificio e della integrazione sociale.

La Boxe Spoleto  è conosciuta in tutto il mondo  per la correttezza dei suoi atleti, la competenza dei suoi tecnici, per la assoluta disponibilità dei dirigenti tanto da essere riconosciuta “Società di Interesse Nazionale”. Non ce la siamo sentita di trasformare  una Associazione Sportiva come la nostra, aperta a tutti e perciò anche ai meno abbienti, in una delle tante attività sportive-commerciali, sparse ormai nel tessuto cittadino. Avremmo potuto continuare, è vero, ma applicando delle quote mensili che avrebbero permesso solo a pochi, di frequentare la palestra.

Bambini, adolescenti e ragazzi, con la passione della nobile arte del pugilato, non possono essere selezionati solo sulla base delle loro condizioni economiche. La storia e le vicissitudini delle varie palestre dove la Boxe Spoleto ha svolto la sua preziosa attività sociale e sportiva, dando la possibilità anche ai diversamente abili, E’ ANTICA. Sono ormai una  infinità di anni, fin dall’anno della sua fondazione nel il 1946, che siamo sballottati da un posto all’altro.

Non sono bastate le varie petizioni cittadine con migliaia di firme. Fino al 2009 quando, su proposta dell’intero Consiglio Comunale dell’epoca, ci furono concessi, per meriti sportivi, i locali dove siamo stati fino a settembre 2019. Pensavamo di aver risolto l’annoso e stantio problema del luogo dove fare allenare i nostri tanti ragazzi,. Infatti l’Ammistrazione Comunale dell’epoca ci concesse quei locali adibiti a palestra, accollandosi l’onere del canone d’affitto.

MA NON POTEVA ESSERE!!!!

Così, alla fine del 2017  fu rescisso il contratto da parte dell’Amministrazione Conunale! Da quel momento, per poter continuare l’attività sportiva e non solo quella, ci siamo accollati, oltre alle spese per le utenze, anche quelle dell’affitto. Ma dal Settembre scorso non ce l’abbiamo più fatta. La richiesta di aumento del canone di locazione, per quanto legittima,  è stata per noi insostenibile e non ha reso più possibile continuare l’attività.

Riteniamo che, per tutto quello che è stata la Associazione Boxe Spoleto, questa meravigliosa storia nata nel lontano 1946 quando l’indimenticabile Dante Burli, diede vita a questa bellissima realtà, NON DEVE FINIRE!

Per continuare, e  dare a TUTTI, la possibilità di apprendere non solo i rudimenti del pugilato, ma l’educazione allo sport e alla vita, da soli non ce la facciamo ed è per questo che chiediamo formalmente aiuto a questa Amministrazione Comunale.

Disponibili come sempre a qualsiasi collaborazione ed in attesa di un cenno di risposta , inviamo cordiali saluti.

Maestro Benemerito di Pugilato

Gianni Burli

Spoleto, 27 Febbraio 2020



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