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Una Spoleto luminosa e resa ancor più affascinante dagli ultimi lampi del Festival dei Due Mondi ha fatto da cornice ad un evento che ha dato ulteriore risalto a quanto di bello possa offrire la città ai ciclisti. L’occasione è stata la presentazione del libro “La Bici della Felicità”, che si è tenuta, a cura del Comune di Spoleto, nel tardo pomeriggio di sabato a Palazzo Leti Sansi. L’autrice, Ludovica Casellati, ormai da qualche anno è la titolare di un magazine on line dedicato agli appassionati di turismo in bicicletta. E allora che c’è di meglio di sperimentare il tracciato della Vecchia Ferrovia SpoletoNorcia? Appuntamento alle nove del mattino allo svincolo di Spoleto Nord, con alcuni soci dell’MTB Club Spoleto che hanno fatto da supporto e “scorta” ad un piccolo gruppo composto, oltre che dalla Casellati, anche dall’assessore Ada Urbani (che ha evidenziato uno stato di forma notevole anche in sella), dal presidente del Comitato Organizzatore de La SpoletoNorcia in MTB, Luca Ministrini, oltre che dal responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di Spoleto, Davide Fabrizi insieme ad alcuni colleghi della stampa. Pedalata breve, ma significativa, che ha portato il gruppo fino alla Caprareccia.

“È stata molto importante questa giornata – ha dichiarato lo stesso Ministrini – perché sono venute delle conferme importanti alla bontà del nostro lavoro e dei nostri obiettivi. Abbiamo sentito parlare, addirittura, di Bike Economy, come motore delle attività locali; per noi lo scopo de La SpoletoNorcia in MTB è sempre stato quello di sensibilizzare il recupero integrale del tracciato della Vecchia Ferrovia, perché riteniamo il nostro territorio ricco di tesori da promuovere dal punto di vista artistico e paesaggistico, senza dimenticare il fattore enogastronomico che andrebbe a completare un’offerta a 360°”.

“Cotinuiamo a lavorare a testa bassa – chiude Ministrini – per il completamento del programma della sesta edizione che si terrà il prossimo 1° settembre, per far conoscere questa realtà che farebbe sviluppare ulteriormente sul territorio un’accoglienza basata su una stagione turistica allungata ben oltre i tempi normali”.



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