Menu sport


Inghilterra, Germania, Polonia, Repubblica Ceca ed i padroni di casa del Belgio. In queste nazioni il canicross è una disciplina diffusissima ed ci sono atleti che la vivono come dei veri e propri professionisti. In Italia è principalmente una grande passione e tra i principali praticanti a livello nazionale c’è lo spoletino Enrico Calandri che insieme al suo fido Lewis si preparano a rappresentare i colori azzurri ai Campionati Europei di Chevetogne in Belgio che andranno in scena nel fine settimana.

Per il binomio spoletino non si tratta di certo del debutto con la maglia della nazionale italiana perché i due “atleti” hanno già disputato insieme l’Europeo 2017 di Vernania (Italia) ed il mondiale dello scorso anno a Lubieszow in Polonia dove hanno conquistato un più che onorevole 24° posto. Calandri e Lewis due anni fa si sono anche laureati campioni italiani assoluti, ma ora vogliono assolutamente dimostrare il proprio valore nella competizione continentale che vedrà al via i più forti specialisti europei.

“Siamo pronti e preparati, – afferma Calandri che insieme a Lewis e alla sua famiglia ha già raggiunto il Belgio – ci siamo allenati sodo per questo week end. In pratica ci alleniamo 363 giorni l’anno solo per fare bene in questo importante appuntamento. Sarà durissima quest’anno qui in Belgio, ho visionato il trail stamattina ed è già tutto fango con discese tecniche e salite impegnative, ma soprattutto è prevista pioggia fino a domenica.”

La gara prevede due manche lungo un tracciato di 5,6 km che si snoda nella foresta della città di Chevetogne. Sabato partenza alle ore 15, mentre domenica si riparte alle 10 del mattino. Record di partecipanti all’edizione dell’europeo 2019 con oltre 800 iscritti nelle varie categorie.

“Daremo il massimo come sempre,– conclude Calandri – quest’anno non ci siamo posti obbiettivi, quando l’abbiamo fatto è sempre andata al di sotto delle aspettative quindi puntiamo a divertirci, poi tireremo le somme.”



Commenti