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Lascia un altro pezzo di storia del basket spoletino. A tre anni di distanza dall’addio di Dodo Cappelletti ed Enzo Reali, ha scelto di dire basta anche lo storico dirigente della Giromondo Gianluca De Angelis. A 65 anni, “The voice”, la voce speaker del basket locale e non solo, non sarà più al seguito della prima squadra azzurro-arancio che ha scortato passo dopo passo nelle ultime decadi. Di seguito trasmettiamo la lettera con cui De Angelis si congeda dal basket giocato.

 

La mia avventura nella pallacanestro cominciò nel tardo pomeriggio di fine settembre del 1966 quando al Giardino dello Sport, dismessi i pattini, entrai all’interno della pista dove c’era il campo di pallacanestro dove il grande Pietro Sbardella iniziava un allenamento per ragazzini come me. Cosi iniziai gli allenamenti con la Robur. Dopo alcuni giorni insieme ai miei amici su invito di Tommy (Paolo Laureti) andammo ad iniziare gli allenamenti con la Atomica (con la C) e dopo alcuni allenamenti partecipammo al campionato allievi Fip. Prima partita ad Assisi contro il Convitto Nazionale, sconfitta con il risultato 55-5 di cui 3 punti realizzati da Maurizio Catarinelli e 2 dal sottoscritto.

Dopo un anno tutta l’Atomic,a, sempre con la C conflui nella Robur e cosi tutti diventammo Unione Spoletina Sez. Pallacanestro Robur e continuò il percorso con Tommy che fu mio allenatore, mio fratello piu grande e forse anche un pò mio padre senza nulla togliere a Marcello che è quello originale. Questo periodo è durato fino all’11 gennaio 1976, giorno della mia partenza per il servizio militare nel quale ho ricoperto le cariche di giocatore, vice allenatore e allenatore.

Al mio congedo ho ricominciato il mio percorso nella Fiamma Terni e poi nel Team 74 sempre in quel di Terni per ritornare a Spoleto nel 1986 ad allenare la Nuova Robur appena fondata da Enrico Pettinari e Lucio Polinori e dove ho ricoperto la carica di allenatore e dirigente. Alla chiusura della Nuova Robur nacque la Pallacanestro Spoleto nella quale non ho avuto nessun incarico se non il piacere di allenarmi qualche volta per cercare di fare un pò di movimento essendo alla soglia dei 40 anni.

Nel 1993 se non sbaglio nacque la Giromondo che cominciai a frequentare come genitore portando i miei figli. Dopo la fusione fra la Pallacanestro Spoleto e la Giromondo fui chiamato ad allenare la prima squadra perchè Enrico Pettinari aveva rinunciato a quell’incarico per motivi personali poi ho fatto il vice a Raoul Tiberti e poi ancora a Gianluca Bernelli per arrivare ai giorni nostri collaborando con coach Nando Fratini.

In tutto questo racconto ho sicuramente dimenticato di ricordare qualcosa. Tutto questo per dire che ormai alla soglia dei 65 anni è giunta l’ora di appendere le scarpette al chiodo. Per questo vorrei ricordare come compagni di viaggio Pietro Sbardella, Otello Venturi ma sopratutto il mio amico Tommy e ringraziare Grifoni e Pettinari. Un ringraziamento speciale a Enzo Reali, Dodo Cappelletti, Lucio Polinori e Gianluca Bernelli. Il ringraziamento piu grande va a tutti i ragazzi e ragazze che mi hanno onorato della loro presenza in palestra e mi hanno dato una gioia immensa e ancora quei mattacchioni che hanno organizzato negli ultimi anni quel meraviglioso torneo dei Bar, ai ragazzi della Cestistica e per finire agli ultimi miei compagni di viaggio Antonello Bartoli, Angela Cappelletti, Nicola Santarelli e il presidente Juri Cerasini. Grazie a tutti voi mi sono divertito tantissimo la pallacanestro è lo sport piu bello del mondo. VIVA LA PALLACANESTRO, VIVA LA GIROMONDO



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