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Se il termometro segna oltre 30°, in casa Spoleto sono momenti ancora più caldi. Il giorno della verità per la società del Presidente Riccardo Ciambottini dovrebbe essere venerdì perché la federazione ha fissato la scadenza per la presentazione delle lettere di intenti per eventuali fusioni.

Come affermato in più di una occasione, sia da Ciambottini, sia da Filiponi e Damaschi l’obiettivo principale rimane quello di mantenere il titolo a Spoleto, ma sia Filipponi che Damaschi hanno parlato chiaro: ok alla fusione, ma solo se a titolo gratuito.

La situazione a poco più di 48 ore dal termine delle scadenze non è semplice e l’ipotesi di fusione per il momento sembrerebbe congelata, perché oltre ad una serie di divergenza tra Filipponi e Damaschi (risolvibili) sulla gestione del nuovo progetto, ma soprattutto sul budget da investire ci sarebbero anche i soliti problemi di carattere logistico, legati sia al campo di allenamento, sia al campo da gioco.

Damaschi di recente a tal proposito è stato chiaro: “serve assolutamente un campo per gli allenamenti ed è quindi importante ristabilire i rapporti con il Comune.” Su questo fronte l’ex Presidente di Foligno e Perugia si sarebbe già mosso tornando a chiedere la collaborazione di altre società del territorio, ma al momento la problematica impianti permane.

Anche queste problematiche e la questione relativa alla gratuità del titolo potrebbero far saltare il banco e il Presidente Ciambottini, se non riuscirà a piazzarlo altrove, potrebbe rimanere con il cerino in mano. (nella foto Ciambottini, Damaschi e Del Frate).

 

 



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