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“Siamo partiti da zero, ma la partita contro il San Sisto ci ha dimostrato di essere una squadra.” Sono le parole di Mister Fausto Ricci alla vigilia dell’esordio dello Spoleto in Coppa Italia ad Assisi. Tre settimane di preparazione al Calisto di Bruna di Castel Ritaldi hanno permesso alla società ed in particolare al direttore sportivo Alberto Del Frate di allestire la rosa competitiva, che però al momento però non è ancora completa.

“Dobbiamo inserire ancora almeno due giocatori – afferma il tecnico spoletino – la squadra è molto giovane ed abbiamo bisogno di un attaccante ed di un portiere esperti. In questi 20 giorni di preparazione ci siamo impegnati molto, abbiamo fatto un buon lavoro, si è creato grande estusiamo. Credo comunque che possiamo essere competitivi in un campionato che si preannuncia difficile. Ci sono diverse buone squadre Tifero, Sansepolcro, Trasimeno, Orvietana ed altre. La società vuole assolutamente vincere e noi siamo pronti. Abbiamo qualche problema per tesserare i giocatori stranieri Pocholo e Diaby, ma speriamo di poter contare su di loro almeno per l’inizio del campionato.”

Mister Ricci esprime un po’ di rammarico per la vicenda legata alla revoca della convenzione per la gestione dello stadio Comunale.

“Ci dispiace che lo Spoleto non possa giocare allo Stadio – afferma il tecnico spoletino – spero che le cose possano sistemarsi e che si possa tornare a Spoleto anche per i tifosi. Se così non sarà faremo di necessità virtù. Giocare le gare interne a Castel Ritaldi potrebbe essere un vantaggio. Il Calisto potrebbe essere il nostro “bunker”. Per le squadre avversarie non sarà semplice venire a vincere in trasferta.”



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