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A nove giornate dal termine del campionato e alla vigilia della trasferta contro l’Assisi/Subasio la Presidente Principessa Norah Al Saud ed il dirigente Massimiliano Pincione (foto) intervengono per fare il punto della situazione, richiamando all’ordine la squadra e “bacchettando” gli arbitri e la federazione.

“Il risultato di sabato scorso scotta ancora, – affermano la Presidente e Pincione – è stata una delusione totale. Due giorni prima della partita avevamo parlato alla squadra perché avevamo avvertito che qualcosa non andasse per il verso giusto. Forse, in questo ultimo periodo, i giocatori si sono cullati, e questo non è positivo. Dopo la partita li abbiamo chiamati telefonicamente dicendogli che se non credono più in questo progetto sportivo, possono pure lasciare la squadra. Calciatori che sono disposti a venire a giocare con lo Spoleto ci sono: possiamo sostituire ogni singolo elemento. Non è più tempo di nascondersi dietro gli alibi. Vogliamo raggiungere l’obiettivo della vittoria del campionato e per far questo bisogna essere veri uomini dentro e fuori il campo. Noi abbiamo dimostrato sempre serietà e puntualità nei nostri doveri, come ad esempio i  pagamenti.  Loro devono ripagarci con il massimo impegno. I nostri pagamenti non hanno alibi e anche loro, quindi, non devono averne”.

Fiducia a Mister Gagliarducci per le quattro giornate di squalifica ipotesi di ricorso
“Per noi il mister Gagliarducci è bravo.  La prima parte del campionato ha fatto un miracolo. Sicuramente non deve tollerare scuse dei giocatori, ma spronarli a far sempre meglio. Durante questo campionato ci sono state partite che non abbiamo giocato bene, come ad esempio l’ultima contro il Tiferno, l’Ellera, il San Sisto. I giochi sono ancora apertissimi e con l’impegno giusto tutto è possibile. Per quanto riguarda la squalifica i nostri avvocati stanno valutando la situazione per decidere cosa fare”.

Lunga serie di episodi arbitrali a nostro sfavore
“Non è bello entrare in campo già condizionati dal fatto che la “legge” che è applicata verso di noi, è molto più severa rispetto a quella applicata verso le altre squadre. Questo è accaduto svariate volte nel campionato. Abbiamo un elenco di episodi valutati a nostro sfavore. Lo abbiamo portato all’attenzione della Lega ma non e cambiato nulla.  La funzione di un arbitro deve essere quella di dirigere una competizione sportiva, evitando di incidere sull’andamento della gara e sul risultato finale”.



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