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Francesco Labonia, terzino destro classe 2001 è uno dei punti cardine della squadra dello Spoleto e domenica contro il Sansepolcro è stato uno dei migliori in campo. Labonia è uno dei fuoriquota della rosa a disposizione di Mister Gagliarducci e sin dal suo arrivo alla corte biancorossa si è conquistato la maglia da titolare.

“La mia famiglia è appassionata di calcio. A 5 anni non potevo che provare a giocarci anch’io”. Così inizia la chiacchierata con il folignate Francesco Labonia, terzino destro dello Spoleto Calcio.  Prima di questa esperienza in maglia biancorossa, tra le varie squadre, ha militato nella Juniores del Bastia. Questo è il primo anno in Eccellenza.

In questo Campionato,  in quale partita hai giocato meglio?
“La mia migliore partita è stata quella di domenica scorsa contro il Vivi Alto Tevere Sansepolcro  perché gli avversari erano molto forti con una grande esperienza in Eccellenza. Il mio diretto avversario era D’Urso, con molta più esperienza rispetto a me in Eccellenza ed avevo quindi un arduo compito. A livello di squadra, invece, secondo me ci siamo espressi meglio contro l’ Assisi Subasio riuscendo a tenere molto alto il ritmo di gioco”.

Calcio a parte, come impegni la sua giornata?
“La mattina frequento la scuola, l’Istituto Tecnico Economico “Scarpellini” a Foligno e il pomeriggio mi alleno. Per il resto conduco una vita regolare adatta alla mia età, a parte le uscite serali che ovviamente sono ridotte!”

Fra qualche giorno, avrete il derby contro la Ducato Spoleto. Come sta vivendo queste giornate pre-derby?
“Per noi ogni partita è una finale, quindi il nostro impegno è come sempre al massimo. Conosco la squadra ma non mi impensierisce perché siamo pronti e carichi per competere con tutti”.

Cosa vorrebbe da questo anno calcistico?
“Sicuramente vorrei far bene con la squadra anche perché sto vivendo il salto “ tra i grandi “. Per il resto, poiché sono molto scaramantico…ci vediamo a fine aprile …”

 



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