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(stefano gobbi) – L’estate scorsa lo presentavamo agli sportivi così: “ex Trestina, Foligno, Pontedera, Bastia, Borgomanero, Petrignano e l’anno scorso del FontanelleBranca. Giocatore di sicura esperienza, può vantare un’altezza importante (circa cm 195) che lo colloca tra i più alti del campionato e rafforza nel gioco aereo (e non solo) la difesa spoletina. Si chiama Giacomo Barbetta (1992)”.

Per Giacomo si aprì uno strano inizio di stagione. Titolare, subì anche lui uno stop per dei problemi fisici e la Società dovette ritornare sul mercato e tesserò Giovanni De Palma ed Alessandro Ferretti.

Barbetta? Giacomo si è ripreso il posto di centrale e Giovanni De Palma ed Alessandro Ferretti insieme a Mattia Pazzogna sono diventati i suoi compagni di reparto. Marco Raspa darà i dovuti cambi.

La chiacchierata del dopo domenica è oggi proprio con Barbetta. Hai avuto un infortunio poi ti sei ripreso ed hai fatto bene. Come ti giudichi? Che obiettivi vuoi raggiungere?

“Si l’inizio di stagione non è stato dei migliori, complice l’infortunio ma sicuramente anche mie negligenze. Sono sempre stato supportato sia da staff che società e mi sentivo in debito con loro, quindi mi sono allenato al massimo per mettermi in forma e dare il 100%. Sono sincero con i miei compagni di reparto mi trovo molto bene giocatori di livello che non scopro di certo io”.

Arriviamo così a domenica scorsa. Già in altre partite avevi provato ad inserirti in azioni offensive senza mai troppa fortuna. Domenica invece….:

“Si diciamo che dopo il gol che mi ero mangiato con il San Sisto, dovevo in qualche modo riscattarmi e alla fine sono stato fortunato a trovarmi al posto giusto al momento giusto. Spero che questo gol possa servire ad una salvezza tranquilla da parte della Ducato”.

La Ducato è in serie positiva da sette giornate cosa vi manca per uscire definitivamente dalla zona play-out?

“Si siamo in serie positiva da 7 risultati e per una neo promossa non è cosa da poco. Speriamo che con un pizzico in più di cattiveria riusciamo ad avere una classifica ancora più tranquilla”.

Come giudichi i sotto-quota della tua squadra e quale consiglio ti senti di dare a loro per migliorarsi?

“I nostri sotto quota stanno facendo molto bene vedi Carsetti domenica che è stato decisivo in più di un intervento e ci ha permesso di giocarci la partita fino al 94esimo.

Dico loro di continuare ad allenarsi con l’intensità e la voglia che mettono ora perché il nostro staff è composto da persone valide che li può far migliorare giorno dopo giorno. Mi riferisco (per Carsetti) ad Andrea Felici. Per un ragazzo 2001 venire dagli allievi, catapultarsi in una realtà come la prima squadra a cuor leggero, non è facile”.

Domenica c’è il Sansepolcro che partita sarà?

“Domenica sarà una partita difficilissima con una squadra che ha affrontato la Serie D per moltissimi anni e con giocatori di assolute capacità quali Valori, Fondi etc… Starà a noi cercare di dare continuità e regalarci una bella soddisfazione nel nostro campo”.

La prendiamo come una promessa sperando domenica sera di poter commentare un altro risultato positivo della Ducato e del suo centrale difensivo Giacomo Barbetta



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