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(stefano gobbi) – S. Giacomo di Spoleto – La Ducato vince contro il Petrignano. Partita senza storia con i padroni di casa sempre padroni del gioco mentre gli ospiti hanno provato soluzioni con i molti ‘sotto-quota’ presenti in panchina. I biancorossi alla fine della contesa non hanno demeritato contro un avversario più forte e quadrato.

Buone quindi le indicazioni per i due allenatori in vista del prossimo inizio del campionato.

Nella Ducato assenti sia Cardarelli che Donnola entrambi per fastidi muscolari.

Piantoni inizia come centrale difensivo e contro Fermanelli gioca una buona gara. Stessa cosa per l’intero reparto difensivo che con Romani Zappadoro e Pazzogna mostra di avere acquisito automatismi che fanno ben sperare per il futuro.

Più complicato il lavoro di mediana. Bene sia Ammenti che Quaglietti. Stessa cosa per Giuliacci, Tomassoni e Cavitolo. Tutti e cinque lavorano nella parte nevralgica del campo al fine di mantenere armonica sia l’azione offensiva che quella di copertura alla difesa.

In avanti Kola si danna l’anima, crea spazi ma questa sera il suo impegno non è stato premiato col gol.

Nel secondo tempo buone le prove dei sotto-quota scasi in campo.

Le reti.

Al 18’ un bel lancio di Tomassoni lancia in contropiede Giuliacci bravo a controllare la sfera e spedirla in fondo alla rete. Al 21’ fallo su Kola in area. Rigore per la Ducato che Tomassoni trasforma.

Nel secondo tempo il Petrignano accorcia le distanze con Quinti che trasforma un rigore per fallo su Righetti.

Dopo 60 secondi Cavitolo al limite dell’area riceve palla dalla destra, vince un contrasto e dai 16 metri fulmina Scarabattola.

DUCATO – PETRIGNANO 3-1 (2-0)

DUCATO (4-2-3-1): Carsetti (Lillacci); Zeppadoro (Moretti), Piantoni, Romani (Skana), Pazzogna; Quaglietti (Maggiolini), Ammenti (Emili); Tomassoni (Msahel), Giuliacci (Radici), Cavitolo; Kola. Allenatori: Francesco Raggi e Lucio Stella

PETRIGNANO (4-3-3): Scarabattola (Galli); Mawas (Ceccarelli), Aquilini (Eugeni), Grigoras (Zorzan), Mosconi (Mancinelli); Cicchi, Faloia (Lavoratori), Quinti; Srbinosky (Listini – Miccichè), Fermanelli (Manfroni), Righetti. Allenatore: Riccardo Caporali

RETI: 18’pt Giuliacci (D), 21’pt rig. Tomassoni (D), 18’st rig. Quinti (P), 19’st Cavitolo (D



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