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Ha iniziato per gioco con una Panda 4×4 ed oggi è diventato uno dei maggiori esponenti del fuoristrada a livello nazionale ed internazionale. Dal volante al verricello, dai pedali di gas, freno e frizione alle sue stesse gambe. Nel fuoristrada estremo lo spoletino Paolo Carlo Donati (foto) è il navigatore più forte d’Italia.

A dirlo sono i risultati perché domenica a Bolsena si è laureato per la settima volta campione italiano di fuoristrada estremo Wti nella categoria 38 pollici. Ancora una volta insieme al pilota di Pavia Girolamo Rocca ha portato lo Spider (prototipo tubolare, con motore 5900 cc, V8 americano) alla vittoria del titolo nazionale, coronando una stagione a dir poco perfetta.

Con la vittoria di Bolsena infatti il binomio spoletino-pavese ha centrato un poker di vittorie nelle 5 gare di campionato (doppio successo ad Aquila d’Arroscia (Imperia), vittoria a Collazzone (Perugia) e 2° posto Cana (Grosseto)) totalizzando ben 94 punti nella classifica generale di categoria.

La gara di Bolsena ha confermato il predominio di Rocca e Donati autori ancora una volta di una grande prestazione. La manche del sabato ha previsto ben cinque giri con il canale in discesa ed lo Spider ha chiuso al primo posto. Primato consolidato la domenica nella seconda manche su tre giri con un canale in salita di 1,5 km che ha messo a dura prova i concorrenti.

“È stato un inferno – afferma Paolo Carlo Donati – una gara al limite a causa della pioggia caduta, sia venerdì notte, sia domenica durante la seconda manche. Era difficile rimanere in piedi, il fango ha reso la prova molto complicata, mettendo a dura prova i piloti, ma soprattutto i navigatori. Alcuni concorrenti sono stati addirittura costretti al ritiro. Tra sabato e domenica oltre sei ore di gara, ma alla fine abbiamo vinto la categoria 38 pollici ed abbiamo chiuso al 3° posto nella classifica generale. Bella soddisfazione voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno sostenuto, ma soprattutto il nostro meccanico Stefano Re.”

Dopo sette titoli italiani cosa cerca ancora Paolo Carlo Donati dal fuoristrada?
Il fuoriclasse spoletino sta addirittura pensando di appendere il verricello al chiodo, anche se al momento è forse il navigatore più ricercato d’Italia. In questa speciale disciplina del fuoristrada estremo infatti questo specifico ruolo può fare la differenza. Le competizioni alternano tratti di percorso di scorrimento dove i mezzi possono raggiungere anche i 100 km orari a tratti di trial su percorsi molto sconnetti e difficoltosi al limite della praticabilità. È proprio qui che l’intuito e l’esperienza del navigare uniti anche ad una buona preparazione fisica possono fare la differenza e Donati in questa fase è un vero e proprio “mago del verricello”.

 

 

 

 



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