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“In questi giorni ci hanno chiamato tanti soci per per sapere quando si poteva tornare a giocare a bocce e per la gioia di tanti appassionati possiamo dire che in settimana riapriremo il bocciodromo di Montarello.”

Sono le parole del Presidente della nuova bocciofila “Città di Spoleto” Bruno Nemmi che per riaprire il bocciodromo è stato costretto ad attendere il via libera del Governo. I centri sportivi infatti possono riprendere le attività da lunedì 25 maggio, ma a montanello si lavora già dalla settimana scorsa per le operazioni di sanificazione degli ambienti e per effettuare una serie di modifiche logistiche volte a rispettare le disposizioni per garantire il distanziamento sociale anticontagio.

Per ricominciare a giocare bisognerà rispettare anche il protocollo diffuso dalla Fib. A dire la verità in Umbria grazie all’ordinanza regionale si gioca già a bocce da una settimana, ma è consentito solo sui campi all’aperto.

Sul fronte dei campi all’aperto il Presidente Nemmi fa sapere di aver trovato l’accordo con il Circolo Pensionati di Piazza d’Armi e che quindi si potrà giocare anche sul campo posizionato tra la piscina ed il PalaRota. Non riaprirà almeno per il momento invece il bocciodromo di San Giacomo di proprietà del comune che dovrebbe eseguire le operazioni d sanificazione.

Sul fronte agonistico invece si attendono le decisioni della Fib che a quanto pare sembra intenzionata a far partire solo le competizioni di carattere nazionale.



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