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da La Nazione di sabato 9 novembre – “Stiamo lavorando per recuperare il bocciodromo dei giardini del parco Chico Mendes.” Sono le parole del consigliere comunale con delega allo sport Massimiliano Montesi, che nell’ambito della IV commissione consiliare tra gli altri argomenti riguardanti lo sport cittadino ha affrontato anche la questione relative al bocciodromo chiuso ormai dal mese di maggio. Gli uffici tecnici hanno già avviato le pratiche per quantificare e programmare gli interventi utili al recupero funzionale della struttura che fino a sei mesi fa era gestita dall’associazione bocciofila “I Giardini”. “Come Comune – afferma il consigliere Montesi – abbiamo reperito i fondi per cofinanziare i lavori per adeguare il bocciodromo. Siamo in attesa di una risposta per una collaborazione da parte dell’associazione  A.s.d. Città di Spoleto che è il nostro principale interlocutore per l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo. Abbiamo anche parlato con i responsabili della Federazione che sostengono il progetto. Il nostro obiettivo è quello di ricreare un movimento bocciofilo cittadino, che parta dai giovani praticanti. Spoleto vanta una lunga tradizione, che si è tramandata come dimostrano i fratelli Alimenti che sono campioni italiani Juniores. Mettere a disposizione della città un impianto che possa ospitare anche manifestazioni nazionali.” La Asd Città di Spoleto si è costituita solo  in estate grazie alla fusione di ben tre realtà diverse l’Unione Spoletina di Montarello del presidente Bruno Nemmi, Circolo Bocciofilo “I Giardini” presieduto da Fausto Fabbi e il Circolo Pensionati di Piazza D’Armi del presidente Gianfranco Scardabozzi. Il Presidente della nuova associazione è Sergio Libori che ha fortemente voluto la fusione. Al momento la società è ospitata nella sede di Montarello su cui però pende una ordinanza di demolizione per abusi edilizi finita in appello al Tar.

Il commento su facebook del consigliere comunale di opposizione Roberto Settimi
“Nella IV Commissione effettuata lo scorso 6 novembre dove si chiedevano lumi sulla politica sportiva di questa amministrazione, il delegato allo sport ha dato risposte evasive o non ne ha date! Nel caso della bocciofila non si capisce il cofinanziamento su quale progetto venga effettuato, insieme a chi è con quali obiettivi. Come non si capisce perché i denari liberati dal cofinanziamento (50.000,00 €) del progetto presentato sul bando Sport e Periferie per il Palazzetto dello Stadio, non entrato neanche in graduatoria, non siano poi stati utilizzati per progetti di manutenzione degli impianti sportivi, che ne hanno tanto bisogno! La risposta data è che sono andati in avanzo vincolato.”



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