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Storie e racconti di grandi protagonisti del passato intrattengono gli appassionati di sport durante questo periodo di astinenza dalle competizioni dovuto all’emergenza Covid 19. E allora ieri pomeriggio lo storico giornalista della pallavolo anni 90 Lorenzo Dallari (www.dallarivolley.com) ha avuto l’onore di avere ospite in videoconferenza niente meno che Ljubo Ganev, ovvero l’uomo che fece sognare Spoleto.

Il gigante buono, che di recente è diventato Presidente della federazione bulgara di pallavolo ha vestito la maglia della Olio Venturi Spoleto nel campionato di A1 1991/1992.

Una stagione indimenticabile per i tifosi della pallavolo spoletina con la Olio Venturi che trascinata proprio da Lubo Ganev e da serbo Zarko Petrovic sfiorò una storica semifinale play off, cedendo solo in gara tre dei quarti di finale contro la Sisley Treviso.

Ebbene la bella chiacchierata con Dallari parte proprio da un aneddoto che risale alla stagione 1991/1992.

Il giornalista
La storia del tiramisù a Modena è vera si o no?

Ljubo
Come non è vera, giocavo con Spoleto, subito dopo l’ultima partita vinta contro Cuneo, noi eravamo finiti al 7° posto e andavamo a giocare contro i secondi, la Panini Modena. Prima della partita arriva il pullman al palazzetto, la mamma di Gianni Mascagna aveva portato un vassoio bello grande, io quando l’ho visto ho detto non ce la faccio a resistere e lo ho mangiato quasi tutto. Gianni Mascagna mi guardava e diceva: “Lubo, ma tu lo mangi davvero, ce la fai a giocare? Ed io: “ma come no…”. In quella partita ho fatto uno dei miei primi record, non ricordo con esattezza, ma più o meno una sessantina di palloni messi a terra, abbiamo vinto al tiebreak. C’era una regola: quando battevo io, se la palla veniva nel campo nostro, dovevano alzarla proprio a me: Mi ricordo solo che dopo una mia battuta che è venuta nel nostro campo hanno alzato ad un altro, allora ho preso il palleggiatore ed ho detto guarda devi alzare a me… alla fine abbiamo vinto la partita.

Ebbene si alla fine la Olio Venturi Spoleto contro ogni pronostico eliminò Modena al primo turno, approdando ai quarti di finale dove ad attenderla c’era la Sisley Treviso. Spoleto raggiunse un risultato storico, ma per Ljubo Ganev quello fu l’anno della consacrazione nel mondo del grande volley.

 

 



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