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Si è da poco conclusa la quarta tappa dell’AET Appennino Enduro Trophy, ospitata a Guarcino (FR), valevole anche per l’assegnazione dei titoli di Campione Regionale; il tutto nella cornice “48Gravity” evento di due giorni che ha previsto anche una gara DH (downhill).

Una prova tanto attesa quanto impegnativa: 5 PS (prove speciali) di cui una “secret”, ossia svelata solo poco prima della partenza senza la possibilità di ricognizioni nei giorni precedenti. Una guida che nel gergo viene detta “alla cieca”; guidare su un single track che non si conosce implica una grande attenzione, è molto difficile scegliere le traiettorie più veloci e le emozioni sono molto forti, molto adrenaliniche. Nel complesso una gara molto fisica complice anche il caldo e il terreno che nei rari tratti privi di rocce e radici, presentava l’insidia del fondo duro e polveroso, con grandi difficoltà di guida. Numerosi i ritiri a causa delle cadute e dei guasti meccanici.

I bikers del 2010 GRAVITY TEAM hanno raccolto grandi soddisfazioni da questa prova, con il 2′ e il 3′ posto in categoria e-bike rispettivamente di Daniele Mancinelli e Emiliano “Pisolo” Crasti.

7′ posto in categoria M1 per Luca “Ribba” Martinelli. Un po’ di amaro in bocca per “papà” Severino Mancinelli incappato in una caduta, fortunatamente senza conseguenze, che ha pregiudicato il risultato finale.

Il prossimo appuntamento con l’Appennino Enduro Trophy è fissato il 1 settembre a Gualdo Tadino, prova conclusiva del circuito AET, valevole anche per il Campionato Italiano



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