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Guardando numeri e statistiche della partita della Monini contro Reggio Emilia qualcuno potrebbe pensare che la vittoria è andata a Spoleto e invece no. Se nella gara contro Brescia la ricezione era stato uno dei problemi nella partita di domenica la Monini ha ricevuto addirittura al 70% (42% prf) contro il 47% (25% prf) degli avversari. 12 muri per i padroni di casa e 10 muri per gli spoletini che hanno realizzato 6 ace 2 in più di Reggio Emilia. Spoleto ha attaccato al 44% mentre gli avversari al 51%. In linea di massima la partita è stata equilibrata, ma a fare la differenza in favore di Reggio Emilia e stato l’attacco da posto 4. Rosso, Mariano, Ottaviani, non hanno superato il 20% di positività in attacco. 20% anche per Aguenier, sostituito da un ottimo Roberto Festi autore di ben 5 muri. A sorreggere il peso dell’attacco quindi in casa Spoleto è stato Padura Diaz a cui difficilmente si può chiedere di più: 31 punti individuali, 68% di positività in attacco e 3 ace. L’opposto italo/cubano è stato servito da Zoppellari 40 volte ed ha commesso solo 3 errori diretti con 3 muri avversari. Zamagni in attacco è sotto ai suoi standard e su 16 palle servite ha realizzato 8 punti (50%). Soffre più di tutti Mariano in attacco che ha totalizzato appena il 13% di positività. Inutile comunque dire che gli avversari sono stati bravi con muro e difesa ad annientare l’attacco di Spoleto che con una sola bocca di fuoco poco ha potuto.

Con la sconfitta di Reggio Emilia La Monini (14 punti) perde l’imbattibilità esterna ed subisce il sorpasso in classifica da parte dei diretti avversari che salgono al 3° posto a quota 16 punti. A quattro giornate dal termine del girone di andata la situazione si complica per la Monini, che pur essendo stata agganciata al 4° posto in classifica da Macerata può contare comunque su una partita in meno (i marchigiani devono ancora riposare). È chiaro però che dopo 9 giornata la capolista Brescia e Mondovì hanno già la qualificazione alla finale a 8 di Coppa Italia e visto il vantaggio accumulato in questa prima parte della stagione si preparano comunque ad un girone di ritorno in discesa. La società ad inizio stagione aveva dichiarato che la Coppa Italia non era tra gli obiettivi degli spoletini (negli ultimi due anni chi ha vinto la Coppa non ha vinto il Campionato), ma chiudere il girone di andata fuori dai primi 4 posti significherebbe comunque dover disputare un ottimo girone di ritorno per accedere ai play off.

Il calendario comunque favorisce gli spoletini che ora nelle prossime due gare affronteranno in casa Leverano e Lamezia appaiate al penultimo posto in classifica con appena 5 punti. Naturalmente sarà importante fare bottino pieno per presentarsi al meglio alla sfida del 23 dicembre contro Santa Croce, che potrebbe risultare decisiva per la qualificazione alla Coppa Itala. Gli spoletini chiuderanno in casa il 26 dicembre contro Potenza Picena.

È chiaro che già a partire da domenica prossima si dovrà cambiare musica e dovranno comunque arrivare dei segnali. La società già nella passata stagione si è trovata ad affrontare una situazione simile ed è riuscita a salvare la stagione tornando sul mercato. Mercato che per i trasferimenti italiani rimane comunque aperto per tutto dicembre. La società come già l’anno scorso può comunque giocare il Jolly avendo nel roster un solo straniero.



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