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Nel cuore le incredibili emozioni di Gara 3 dei quarti, con la testa e con le gambe già settati sulla semifinale. La Monini Marconi sarà di scena giovedì sera alle 20.30 al Palabanca di Piacenza, storico palasport del volley italiano che è stato crocevia di finali scudetto e di coppa Italia. Si giocherà contro la squadra che ha dimostrato, almeno fino ad oggi, di essere la più forte. Lo certificano la conquista della Coppa Italia e le 22 vittorie su 26 in regular season, lo rivendicano le operazioni di mercato effettuate a stagione in corso, prima l’ingaggio di Alessandro Tondo poi quello, ancora più clamoroso, di Giulio Sabbi.

Ma nel volley niente è deciso finché il pallone non comincia a volare sopra la rete, e questa Monini Marconi vuole giocarsi fino in fondo tutte le sue carte in una serie di semifinale che promette spettacolo. “Piacenza è la squadra favorita per la promozione in Superlega – commentava coach Francesco Tardioli dopo la conquista della semifinale – giocare contro di loro per noi è divertente e stimolante. Andremo a casa loro per vincere, non certo per partecipare. Se poi il verdetto del campo rispetterà i pronostici allora bravi loro, ma state certi che se la dovranno guadagnare”. Sulla sua stessa lunghezza d’onda Matteo Zamagni, alla sua terza semifinale playoff consecutiva con la maglia della Monini Marconi. “Andiamo a Piacenza anche un po’ sbarazzini, con la testa alta e la voglia di fregarli. Sarebbe sbagliato arrivare lì con troppa pressione, credendo che loro siano troppo superiori a noi. Al contrario dovremo provare noi ad essere aggressivi, perché magari loro potrebbero cedere qualcosa”.

La metamorfosi di questa squadra da crisalide a farfalla è avvenuta lentamente durante la stagione, ma in modo costante. A 4 giornate dal termine della regular season Spoleto era virtualmente fuori dai playoff promozione, con uno sprint pazzesco li ha agguantati da seconda in classifica. Ha affrontato nei quarti l’unica squadra del girone blu ad aver battuto sia Bergamo che Piacenza e l’ha superata con due prestazioni praticamente perfette. Due prestazioni dove lo spirito di squadra ha prevalso sulle prestazioni dei singoli, dove tutti si sono dati una mano e chi è subentrato dalla panchina è stato decisivo.

“Siamo andati in semifinale tutti insieme – ricordava Jonas Aguenier dopo Gara 3 con Castellana Grotte -, finalmente siamo una squadra che lavora unita e si diverte a giocare così. Questo è importantissimo perché adesso non dipendiamo più dai nostri avversari ma soprattutto da noi stessi”. Un concetto ripreso da coach Tardioli che si è detto “tranquillo anche quando siamo sotto di 5 o 6 punti, perché so che in campo i miei giocatori sanno sempre quello che devono fare. Non sottovalutiamo quanto fatto contro Castellana Grotte, perché al di là delle due grandi prestazioni al Palarota siamo andati a casa loro e ce la siamo giocata fino all’ultimo pallone. Questo è sintomatico di una squadra che sta diventando ogni giorno più forte”.

Così come forte, anzi fortissima, è la Gas Sales Piacenza di coach Massimo Botti e del DS Hristo Zlatanov, che in campo schiera giocatori del calibro di Paris al palleggio, Sabbi opposto e Tondo al centro. Le bande sono il russo Yudin e lo sloveno Klobucar (con Mercorio pronto a subentrare), il libero Fanuli. E poi c’è l’eterno Alessandro Fei, alle prese con un infortunio ma vero leader carismatico del gruppo, uno di quelli che “pesano” anche dalla panchina e che non ha esitato, dopo l’ingaggio di Sabbi, a tornare al suo vecchio ruolo di centrale per il bene della squadra.

Info biglietti – Gara 1 si disputerà giovedì alle 20.30 al Palabanca di Piacenza, gara 2 è invece in programma al Palarota lunedì 22 alle 18. I biglietti per assicurarsi un posto al Palarota saranno in vendita da oggi pomeriggio presso il negozio Box 25 oppure sul sito www.ticketitalia.com. Fino a giovedì gli abbonati potranno esercitare il loro diritto di prelazione e riservare il posto, sempre presentando al negozio il tesserino dell’abbonamento.



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