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Benessere e qualità dell’ambiente sono due dei punti di forza del progetto “Città parco diffusa”, messo in atto dall’amministrazione comunale per rilanciare Spoleto dopo l’emergenza Covid. Piano strategico in linea con le disposizioni governative che mirano ad incentivare la mobilità individuale e sostenibile per favorire il distanziamento tra le persone e ridurre l’utilizzo di autobus e altri mezzi di trasporto pubblico. A tal fine, ma anche per ridurre l’inquinamento, il Governo ha stanziato ben 120millioni di euro per promuovere l’utilizzo di bici ed e-bike, ma anche monopattini elettrici, segway, hoverboard e monowheel.

500 euro di bonus per l’acquisto di una bici (anche a pedalata assistita) o altro mezzo che andrà a coprire il 60% della spesa totale. Il bonus è retroattivo (dal 4 maggio) e sarà possibile attingere a fondi statali fino al 31 dicembre.

Sul fronte della mobilità sostenibile o alternativa Spoleto si è mossa con ampio anticipo e già da anni è attivo un sistema di scale mobili e tapis roulant che uniscono il centro storico con i tre grandi parcheggi, ma i cittadini non potranno usufruire del bonus mobilità di 500 euro, perché secondo le disposizioni possono accedere al finanziamento a fondo perduto solo i residenti delle città con più di 50mila abitanti. Una brutta notizia per chi aveva pensato di comperarsi una nuova bici.

Chi potrà comunque beneficiare del bonus  potrebbero essere i negozi di biciclette spoletini perché i cittadini delle grandi città potranno acquistare i mezzi anche in altri comuni.



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