Menu sport


“Volevo ringraziare l’amministrazione comunale per la figura meschina che abbiamo fatto ieri con la squadra avversaria e arbitri..

1 – Arrivo al palazzetto vecchio un’ora prima e trovo il lago in mezzo al campo con la pioggia a dirotto dal soffitto..sembrava la cascata delle marmore…

2- spogliatoio di casa demolito per lavori..era aperta la porta che da’ accesso agli spogliatoi dello Spoleto calcio ma non c’era la corrente e neanche il custode (tutto buio)

Chiedo spiegazioni all’assessore il quale mi dice che avevano mandato una comunicazione che sabato e domenica non si poteva giocare causa lavori…allora domando “ma oggi non è venerdì? ??” risposta “ma non lo sapevamo che giocate di venerdì”..cosa non vera perché a inizio anno abbiamo presentato la domanda di affitto indicando il giorno in cui giocavamo..
.la domanda che faccio al comune è? ?

Come mai quando si tratta di conteggiare le ore o mandare la fattura siete tanto precisi nel far rispettare il regolamento e quando fanno i lavori nessuno sa niente?”

Sono le parole scritte su facebook da Fabio Andelini, vicepresidente della Cestistica, che ieri sera è stato costretto ad annullare la partita prevista al Palazzetto Vecchio, perché infiltrazioni d’acqua dal tetto rendono impraticabile il campo da gioco. Effettivamente la mail di cui parla il Presidente della Cestistica è arrivata alle società che ora sono costrette a dover rinviare tutte le partite previste nel fine settimana. La Giromondo oltre alla partita della prima squadra di questa sera dovrà rinviare la gara della under 15 prevista per domenica alle 15 contro Senigallia.

Questi sono i fatti ora le considerazioni:
Sull’operato dell’ufficio Sport del Comune avevamo deciso di non intervenire mai più solo perché ci sembrava ormai tempo perso vista la latente incapacità di gestire ogni genere di questione. Ora pero la situazione dello sport locale e degli impianti sportivi della città è diventata a dir poco catastrofica e il fatto del fine settimana, rappresenta la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Programmazione? No grazie andiamo avanti alla giornata poi si vedrà: per cambiare 10 lampadine della palestra Itis ci sono voluti mesi o forse anni con i pallavolisti che hanno potuto sperimentare il volley by night.

Ma veniamo alle questioni più recenti e la domanda sorge spontanea: è possibile attivare lavori di ristrutturazione di un impianto sportivo durante la stagione agonistica? Qualunque amministrazione di buon senso avrebbe posto quale vincolo prioritario per l’assegnazione dell’appalto lo svolgimento dei lavori nei mesi di luglio ed agosto. Ciò anche in virtù del fatto, che la città non ha un’altra palestra oltre al PalaRota (sempre occupato) per disputare le partite di pallacanestro. È chiaro inoltre che trattandosi di lavori al tetto i lavori dovevano essere eseguiti nei mesi estivi per presentarsi pronti alla nuova stagione ed evitare figuracce come quella di venerdì. È chiaro anche che con la pioggia la ditta non può lavorare e avendo avviato i lavori in autunno l’intervento potrebbe prolungarsi ben oltre il previsto con il rischio che il palazzetto rimanga a lungo impraticabile. Ciò potrebbe comportare problematiche anche per gli allenamenti. Il caso del palazzetto vecchio non è isolato. La stessa identica situazione si è verificata al centro sportivo Flaminio. L’amministrazione comunale ha avviato lavori per 25mila euro. Nell’intervento è prevista anche l’omologazione del campo. Ebbene ad oggi alla 9^ giornata dei vari campionati regionali il campo sportivo del Flaminio non è ancora omologato e le varie squadre a partire dal gestore Spoleto 2015 sono state costrette di domenica in domenica a dover giocare le partite interne sul atri campi. Le giovanili della Voluntas giocano al Comunale o a Morgano. I piccoli della 2015 devono sempre chiedere l’inversione del campo. La Giovani Europei ha disputato addirittura due gare interne a Terni, mentre la Picchi femminile giocherà il ritorno dei quarti di finale di Coppa al Santi di Castel San Felice. Anche in questo caso i lavori sono stati attivati con netto ritardo rispetto alle date di inizio campionato e con il maltempo si rischia che possano prolungasi oltre il previsto.

Questo genere di atteggiamento da parte dell’amministrazione comunale non fa altro che arrecare continui e fastidiosi disagi alle società sportive con i costi di gestione che aumentano. Per spostare una partita di pallacanestro la Fip chiede ben 55 euro. I viaggi a Terni e a Castel San Felice della Giovani Europei e della Picchi rappresentano un costo aggiuntivo per le società. Fortunatamente i dirigenti delle nostre società sportive adottano la via del quieto vivere, ma chi amministra non si rende conto che questo lassismo e questa “non programmazione” espone costantemente l’ente al rischio di richiesta danni da parte delle società.

Questa superficialità è a dir poco sconcertante, ma il modus operandi è questo: poco rispetto per la gestione della cosa pubblica e di conseguenza poco rispetto per il cittadino.

acquapalazzetto


Commenti


Contatti

Redazione: info@spoletosport.it

Telefono: 347 2412179

Spoletosport su Facebook

Editore

Associazione Anteprima

Via Nursina, 32 - 06049 Spoleto (PG)

P.IVA 02616290546

Farmacia di turno & Meteo

Farmacia di turno: Farmacia MarcheseVia Filippo Brignone, 7 - 06049 Spoleto (PG)

[ywsc]