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(s.g.) – È iniziata l’avventura della squadra allievi regionali A2 della Ducato Calcio e già sabato prossimo alle 16,30 al Capitini di S. Giacomo si confronterà col Perugia 2002 allenato da Giovanni Migliorelli. Un amichevole di prestigio che misurerà il livello tecnico raggiunto dai ragazzi di Luca Patarini che intanto proseguono nella loro preparazione. Due allenamenti al giorno: “adesso lo possiamo fare e lo facciamo. Tutto sacrificio che sarà ricompensato nel corso della stagione quando il lavoro in campo avrà tempi minori e risentirà degli impegni scolastici e del minor tempo in genere da poter dedicare al calcio”. È Luca Patarini a parlare, uno sguardo ai ragazzi che svolgono un esercizio appena spiegato e l’altro al cronista che “lo disturba” cercando di carpire ‘i segreti’ che questo ex Lega Pro vuole trasmettere ai suoi ragazzi. Il mestiere non è facile, sarebbe meglio giocare ma poi per rimanere nel mondo del calcio si è costretti a sedere sulla panchina e cedere alla forza della gioventù. Fin da subito si impara quanto sia duro portare a casa dei risultati soprattutto allenando una squadra di ragazzi. Un allenatore mette sempre in discussione la propria professionalità, non si fa in tempo a costruire un gruppo (magari vincente) ed ecco che l’anno successivo per i problemi legati alle età previste nelle varie categorie è costretto a ricominciare da capo. Formare un gruppo che sappia anche giocare a pallone è cosa difficile forse più che vincere i campionati stessi. A tale proposito Luca Patarini non pronuncerà mai la parola “vinceremo” ma, anzi, ai suoi ragazzi dice sempre che si deve sempre ‘imparare, imparare e ancora imparare’. Perché questa filosofia? Perché è importante insegnare a questi ragazzi ad essere un gruppo?

“Formare un gruppo in poco tempo e sempre difficile. Si deve puntare sull’entusiasmo innanzi tutto. I ragazzi devono venire al campo felici di poter praticare uno sport insieme a ragazzi della loro età. Quest’anno poi ultimo anno di settore giovanile si deve completare la crescita adolescenziale dei ragazzi quindi si punta a un lavoro completo tecnico, tattico e psico-fisico, dove la classifica inizia ad essere importante si ma la crescita deve avvenire senza la pressione di dover ottenere il risultato a tutti i costi”. Insomma nel gruppo un ragazzo trova la possibilità di diventare un “calciatore adulto”.

Che gruppo di ragazzi parteciperà quest’anno al campionato di A2 regionale? C’è un gruppo già formato? Ci sono delle buone individualità?:

“il gruppo che alleno quest’anno è un gruppo che già da qualche anno sta crescendo insieme. È lo stesso gruppo che lo scorso anno ha fatto un buon campionato sperimentale. Le uniche novità sono due  ragazzi 2002 che lo scorso anno hanno vinto il campionato regionale A2 giovanissimi e riportato la Ducato in A1 regionale”. (con Luca Patarini in panchina ndr)

Con ragazzi di 16 anni su quali aspetti calcistici deve lavora un tecnico per ottenere i migliori risultati.

“come già detto prima, quest’anno si punta alla maturazione tecnico – tattica dei ragazzi, non dimentichiamo che a 16 anni il regolamento permette di giocare anche in prima squadra e quindi si deve iniziare a pensare da grandi”.

Come riuscirà Luca Patarini a trasmettere la sua filosofia calcistica fatta di sacrifici e dedizione quasi esclusiva a ragazzi distratti da mille sollecitazioni del mondo moderno tanto diverso da circa 20 anni addietro?

“rispetto a 20 anni fa le distrazioni sono notevoli. Cerco sempre di puntare però su valori che 20 anni fa, oggi e sempre non passeranno mai di moda: il rispetto per i compagni, il rispetto delle regole, l’educazione. Infine viene il lavoro sul campo dove secondo me la cosa principale è l’umiltà di voler imparare. Di imparare nel calcio non si finisce mai”. Ecco perché per Patarini la parola d’ordine nel calcio giovanile non è vincere bensì imparare, imparare e ancora imparare.

La Ducato Calcio non parla di vittorie ma quali sono i traguardi stagionali da raggiungere?

“gli obiettivi quest’anno sono sempre gli stessi: far crescere i ragazzi sia come uomini che come calciatori. Poi è normale, scenderemo in campo per provare a giocare bene, divertirci e di conseguenza giocarcela con tutti”.

Qual è il sogno di Luca Patarini allenatore?

“di sogni ne ho tanti. Diciamo che per quanto riguarda il calcio i miei sogni ….. .beh……li tengo chiusi nel cassetto”.

In uno sport dove conta il gruppo, ciò che si fa nel gruppo, il tecnico difende la sua privacy. Glielo concediamo e non insistiamo: i sogni sono personali e tutti noi lavoriamo con l’aiuto anche di altre persone a realizzarli.

In bocca al lupo a Luca Patarini ed ai ragazzi della Ducato Calcio allievi A2: che il 2017/18 porti tante soddisfazioni.

La rosa degli allievi A2

Portieri: Giacomo Carsetti, David Loretoni

Difensori: Lorenzo Bordoni, Leonardo Malatesta, Denis Radi, Mario Rustani, Luca Sabatini, Alessandro Scaramucci, Lorenzo Zeppadoro;

Centrocampisti: Giulio Locci, Nicola Mosconi, Lorenzo Panico, Francesco Santi, Ermal Skana (2002);

Attaccanti: Ayoub; Matteo Biccheri, Saverio Carciofi, Matteo Felici, Gianmarco Maggiolini, Matteo Tomarelli (2002)

Allenatore: Luca Patarini

Collaboratore: Paolo Panetti

Dirigente Accompagnatore: Fabio Cesaretti

SABATO 26 AGOSTO amichevole

DUCATO CALCIO ALLIEVI A2 – PERUGIA 2002 (ore 17.30 al Capitini di S. Giacomo di Spoleto)

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DUCATO ALLIEVI 2017-18
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